Un bella storia di lavori pubblici e utili a Moncalieri.

Esce oggi sul mercoledì di Moncalieri un articolo scritto da Agridea insieme all’osservatorio di sviluppo locale (OSL) di Moncalieri che racconta una bella esperienza di welfare e sussidiarietà. Una di quelle idee semplici che però non smettono mai di avere senso: coniugare la cura e la manutenzione di beni comuni, in questo caso le scuole, con la necessità di alcuni cittadini esclusi dal mercato dal lavoro di lavorare. 

Lo riportiamo anche qui di seguito.

Da qualche mese le cancellate dei comprensori scolastici Charlie Chaplin, Follerau e Marco Polo di Moncalieri sono più verdi e pulite.

Alcuni giardini pubblici sono stati animati in questi mesi con attività dedicate ai bambini attraverso l’iniziativa Spazio al Gioco.

Il patrimonio documentale della Biblioteca Civica Arduino, è stato dotando di appositi supporti elettronici per permettere l’autoprestito, l’antitaccheggio, il riordino e l’inventario dei documenti.

Tre semplici miglioramenti al servizio dei cittadini di Moncalieri, ma che hanno alle spalle un progetto più generale per l’integrazione socio-lavorativa con un nome in codice: PPU.

PPU sta per “Azioni di Politica Attiva del Lavoro per la realizzazione di Progetti di Pubblica Utilità”, ricorda un po’ e potrebbe essere confusa con LSU, Lavori Socialmente Utili, ma, se il principio ispiratore è simile, la forma è nuova e sperimentale. Rientra nelle attività, promosse dalla Regione Piemonte e raccolta da alcuni comuni tra cui Moncalieri, per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro di disoccupati che, per caratteristiche legate al profilo professionale, all’età o altro rischiano un’esclusione permanente dal mercato del lavoro.

Questa forma di inserimento lavorativo è innovativa perché significa che le persone selezionate ed individuate dal centro per l’impiego e dai servizi del territorio possono lavorare, regolarmente assunti da imprese per un periodo determinato di tempo alla realizzazione di lavori precedentemente individuati dalla municipalità. La ricaduta positiva è duplice: l’occupazione di persone disoccupate da un lato e la realizzazione di lavori utili alla città dall’altro.

Il comune di Moncalieri, attraverso l’Assessorato alle Politiche per il Lavoro, ha recepito questo programma cofinanziato dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo, bandendo tre progetti per la realizzazione di PPU, con caratteristiche molto diverse:

-          Miglioramento del decoro degli spazi pubblici per l’infanzia gestito dalla Cooperativa Agridea

-          Borgata Attiva gestito dalla Cooperativa Educazione Progetto

-          Progetto Self Service dal Consorzio Coesa

I progetti sono partiti il 30 marzo di quest’anno e si concluderanno il 12 settembre.

Le persone assunte da queste tre cooperative che hanno lavorato in partnership con l’Amministrazione Comunale sono 12, con caratteristiche e storie personali e lavorative diverse alle spalle.

Piero di Agridea, che da più di 20 anni si occupa di inserimento lavorativo dà una valutazione positiva dell’esperienza; rileva come sia un buon dispositivo perché è stata messo al centro del ragionamento la dignità del lavoro ossia lo svolgere un’attività utile in una condizione contrattuale tutelata. “Invece di scegliere le persone per il lavoro, è stato scelto il lavoro per le persone”.

E in un momento storico dove spesso sono messi a rischio i diritti dei lavoratori questo approccio è quanto mai positivamente controcorrente.

Anche per Domenico, uno dei beneficiari, si è trattato di una buona esperienza. Domenico è disoccupato dal 2008, prima era un corriere e si occupava di consegne di materiale per ottici. Poi la crisi, la perdita del lavoro e l’approdo all’OSL del Comune di Moncalieri e ai diversi progetti di politica attiva del lavoro. Ha l’atteggiamento di chi non si arrende e prende il positivo delle opportunità. Rispetto al progetto dei PPU dice “Non lo chiamerei nemmeno progetto, lo chiamerei sei mesi lavoro!” sottolineando come la differenza tra questo e altri progetti è stata proprio l’assunzione con ciò che comporta: permessi, ferie, mutua e, soprattutto, la possibilità di farsi conoscere direttamente da un’azienda.

L’Assessore al Lavoro Davide Guida “Siamo molto soddisfatti di come sono andati i progetti, sia per quanto riguarda la collaborazione con le cooperative che hanno lavorato in partnership con l’Amministrazione, che per il lavoro svolto dalle 12 persone coinvolte che speriamo siano riuscite a fare una belle esperienza lavorativa; si spera che la Regione Piemonte, attraverso l’Agenzia Piemonte Lavoro decida di rimettere a disposizione altre risorse per riprogettare altre iniziative sul territorio di Moncalieri”

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