Continuiamo a riciclare! A gennaio riparte il progetto Ri-Cyclo

Continua con successo e partecipazione da parte dei cittadini grugliaschesi, RI-CYCLO, il progetto per la raccolta differenziata dei piccoli RAEE nato dalla collaborazione con il comune di Grugliasco, inaugurato il 9 dicembre 2015 e che andrà avanti per tutto il 2017.

La raccolta differenziata avviene tramite le simpatiche cargo bike rosse a tre ruote, con i cassoni in legno contraddistinte dal logo RI-CICLO, che partendo dall’Ecocentro di via Martiri della Libertà 40, fanno rotta verso i mercati rionali del martedì e del sabato e verso la piazza principale di Grugliasco, in cui restano posizionate tutto il giorno (come il sabato) o tutto il periodo di svolgimento del mercato, in attesa che i cittadini portino i propri piccoli rifiuti RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), ovvero giochini elettronici, cellulari, phon, radio e altri piccoli elettrodomestici. Rifiuti che altrimenti finirebbero gettati nell’indifferenziata, senza possibilità di recupero dei preziosi materiali in essi contenuti e senza contare che gli stessi materiali, se non trattati correttamente, diventerebbero molto dannosi e inquinanti per l’ambiente.

Vogliamo parlare di numeri? Possiamo dirvi che durante il 2016, grazie alla presenza delle nostre cargo bike sui punti di raccolta 3 giorni alla settimana, nonostante la pausa estiva o i giorni di maltempo in cui i tricicli non escono, abbiamo raccolto una media di 350 kg di piccoli rifiuti RAEE al mese per un totale di ben 3500 kg. Un bel risultato!

Venite a trovarci presso i nostri punti di raccolta, vi ricordiamo che potete trovarci:
– il martedì mattina e il sabato presso i mercati di via Echirolles, zona piazza Papa Giovanni
– il mercoledì pomeriggio in piazza Matteotti.

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parte il RI-CYCLO!

Agridea, in collaborazione con il comune di Grugliasco, sta per partire con un progetto innovativo per la raccolta differenziata dei piccoli RAEE; si chiama RI-CYCLO e proviamo a raccontarvelo rispondendo ad alcune semplici domande. 

Cosa sono i RAEE?
La parola RAEE sta per Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, ossia elettrodomestici grandi e piccoli, come frigoriferi, lavatrici, computer ma anche giochi come playstation o macchinine telecomandate, cellulari, phon, frullatori nonché lampade e lampadine. Il progetto RI-CYCLO si occuperà della raccolta e smaltimento presso l’ecocentro comunale dei piccoli RAEE, quelli che in gergo tecnico rispondono alla classificazione RAEE 4 e 5.

Perché è un progetto innovativo?

Perché la raccolta avverrà tramite dei punti di raccolta mobili, non i classici bidoni per intenderci, ma delle cargo bike che, dall’ecocentro di via Libertà, faranno rotta verso le piazze di Grugliasco per poi tornarci a sera, finito il mercato. E’ un po’ come se fosse l’Ecocentro ad andare verso i cittadini, invece del contrario… senza far rumore né inquinare, con il mezzo più ecologico che c’è: la bicicletta!

Cos’è una cargo-bike?

La cargo bike è una bici che ha tre ruote (un tri-ciclo insomma), pensato per trasportare merci o persone. Nel nord Europa sono soliti portarci i bimbi, d’estate può capitare di vederne alcuni trasformati in carretti dei gelati e sono stati anche usati dalle grandi compagnie di spedizioni per la consegna di posta e pacchetti. Noi abbiamo pensato di usarle per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Perché nei mercati?

Perché ci interessa andare in luoghi dove le persone vanno comunemente, incontrarle nelle loro abitudini e proporne una nuova: quella di disfarsi correttamente un rifiuto di cui si conoscono ancora poco le giuste modalità di smaltimento e che spesso, per pigrizia o per mancanza di informazioni, viene buttato nell’indifferenziato senza sapere che contiene materiali preziosi che possono essere recuperati e altri molto dannosi che, se non trattati, inquinano l’ambiente.

E perché non in altri luoghi come le scuole o i centri commerciali…?

Le possibilità di estendere e moltiplicare le iniziative di RI-CYCLO sono molte e tutte interessanti. Cominciamo nei mercati di Grugliasco, perché è lì che gestiamo da ormai 4 anni l’ecocentro comunale e abbiamo potuto proporre, ragionare e costruire con l’amministrazione la nostra idea; in futuro chissà che non pedaleremo alla volta di nuovi luoghi, idee e spazi di incontro.

Quindi dove vi trovo? E quando?

Il progetto inaugura il 9 dicembre nel mercato di Campagna Amica in piazza Matteotti alta a Grugliasco. Gli altri due mercati in cui saremo presenti sono quello di viale Echirolles, il martedì mattina e il mercato Fornaci (già Baracca) il venerdì mattina.

…e COME vi trovo?

Cerca le nostre cargo bike rosse con i cassoni loggati RI-CYCLO.

Per incentivare la raccolta e aiutare a fissare bene nella memoria l’informazione, nei primi mesi del progetto, ogni RAEE gettato nella cargo bike verrà premiato con una lampadina omaggio.

Vi aiutiamo a vederci meglio!

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Un bella storia di lavori pubblici e utili a Moncalieri.

Esce oggi sul mercoledì di Moncalieri un articolo scritto da Agridea insieme all’osservatorio di sviluppo locale (OSL) di Moncalieri che racconta una bella esperienza di welfare e sussidiarietà. Una di quelle idee semplici che però non smettono mai di avere senso: coniugare la cura e la manutenzione di beni comuni, in questo caso le scuole, con la necessità di alcuni cittadini esclusi dal mercato dal lavoro di lavorare. 

Lo riportiamo anche qui di seguito.

Da qualche mese le cancellate dei comprensori scolastici Charlie Chaplin, Follerau e Marco Polo di Moncalieri sono più verdi e pulite.

Alcuni giardini pubblici sono stati animati in questi mesi con attività dedicate ai bambini attraverso l’iniziativa Spazio al Gioco.

Il patrimonio documentale della Biblioteca Civica Arduino, è stato dotando di appositi supporti elettronici per permettere l’autoprestito, l’antitaccheggio, il riordino e l’inventario dei documenti.

Tre semplici miglioramenti al servizio dei cittadini di Moncalieri, ma che hanno alle spalle un progetto più generale per l’integrazione socio-lavorativa con un nome in codice: PPU.

PPU sta per “Azioni di Politica Attiva del Lavoro per la realizzazione di Progetti di Pubblica Utilità”, ricorda un po’ e potrebbe essere confusa con LSU, Lavori Socialmente Utili, ma, se il principio ispiratore è simile, la forma è nuova e sperimentale. Rientra nelle attività, promosse dalla Regione Piemonte e raccolta da alcuni comuni tra cui Moncalieri, per favorire l’inserimento nel mercato del lavoro di disoccupati che, per caratteristiche legate al profilo professionale, all’età o altro rischiano un’esclusione permanente dal mercato del lavoro.

Questa forma di inserimento lavorativo è innovativa perché significa che le persone selezionate ed individuate dal centro per l’impiego e dai servizi del territorio possono lavorare, regolarmente assunti da imprese per un periodo determinato di tempo alla realizzazione di lavori precedentemente individuati dalla municipalità. La ricaduta positiva è duplice: l’occupazione di persone disoccupate da un lato e la realizzazione di lavori utili alla città dall’altro.

Il comune di Moncalieri, attraverso l’Assessorato alle Politiche per il Lavoro, ha recepito questo programma cofinanziato dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale Europeo, bandendo tre progetti per la realizzazione di PPU, con caratteristiche molto diverse:

-          Miglioramento del decoro degli spazi pubblici per l’infanzia gestito dalla Cooperativa Agridea

-          Borgata Attiva gestito dalla Cooperativa Educazione Progetto

-          Progetto Self Service dal Consorzio Coesa

I progetti sono partiti il 30 marzo di quest’anno e si concluderanno il 12 settembre.

Le persone assunte da queste tre cooperative che hanno lavorato in partnership con l’Amministrazione Comunale sono 12, con caratteristiche e storie personali e lavorative diverse alle spalle.

Piero di Agridea, che da più di 20 anni si occupa di inserimento lavorativo dà una valutazione positiva dell’esperienza; rileva come sia un buon dispositivo perché è stata messo al centro del ragionamento la dignità del lavoro ossia lo svolgere un’attività utile in una condizione contrattuale tutelata. “Invece di scegliere le persone per il lavoro, è stato scelto il lavoro per le persone”.

E in un momento storico dove spesso sono messi a rischio i diritti dei lavoratori questo approccio è quanto mai positivamente controcorrente.

Anche per Domenico, uno dei beneficiari, si è trattato di una buona esperienza. Domenico è disoccupato dal 2008, prima era un corriere e si occupava di consegne di materiale per ottici. Poi la crisi, la perdita del lavoro e l’approdo all’OSL del Comune di Moncalieri e ai diversi progetti di politica attiva del lavoro. Ha l’atteggiamento di chi non si arrende e prende il positivo delle opportunità. Rispetto al progetto dei PPU dice “Non lo chiamerei nemmeno progetto, lo chiamerei sei mesi lavoro!” sottolineando come la differenza tra questo e altri progetti è stata proprio l’assunzione con ciò che comporta: permessi, ferie, mutua e, soprattutto, la possibilità di farsi conoscere direttamente da un’azienda.

L’Assessore al Lavoro Davide Guida “Siamo molto soddisfatti di come sono andati i progetti, sia per quanto riguarda la collaborazione con le cooperative che hanno lavorato in partnership con l’Amministrazione, che per il lavoro svolto dalle 12 persone coinvolte che speriamo siano riuscite a fare una belle esperienza lavorativa; si spera che la Regione Piemonte, attraverso l’Agenzia Piemonte Lavoro decida di rimettere a disposizione altre risorse per riprogettare altre iniziative sul territorio di Moncalieri”

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CORSO DI ORTICOLTURA in partenza!

E’ arrivata la primavera, tempo di semine, rinascite e progetti che dopo aver a lungo “covato” possono germogliare e uscire allo scoperto!

Se questo è il mood che vi pervade in queste calde giornate di inizio aprile, Agridea e OrtiAlti hanno un’idea per voi: il corso di Orticoltura nell’orto pensile più famoso di Torino, l’Oursecretgarden dello Studio999.

Sabrina, l’agronoma che vi guiderà alla scoperta delle gioie dell’autoproduzione degli alimenti, ha in serbo per voi un bel po’ di indicazioni pratiche e teoriche che vi permetteranno di trasformare quel timido vasetto di basilico in un’orto pensile da far invidia al condominio! 

Quando e cosa seminare? 

Come organizzare gli spazi in base a dimensioni, esposizione, tipo di suolo? 

Cos’è esattamente l’agricoltura biologica e come si fa a produrre ortaggi bio?

Come posso contrastare gli insetti o funghi che infestano la mia insalata?

Quanto e come irrigare?

Veramente posso trasformare la buccia di banana in concime?!

Sono solo alcune delle curiosità che verranno soddisfatte nei 4 incontri (che vedete nel calendario qui sopra) tra una zappettata e l’altra.

Il corso sarà organizzato tra nozioni teoriche, indicazioni personalizzate e una parte pratica che verrà realizzata direttamente nell’orto. 

Per avere maggiori informazioni e per iscrivervi potete chiamare il 345/6993039 o scrivere a m.roccello@coopagridea.org.

I posti sono limitati, affettatevi!

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SI COLTIVA E SI CUCINA CON AGRIDEA E ARTEFANT!

Sabato 18 aprile c’è un appuntamento da non perdere che mette d’accordo grandi e piccoli sui temi dell’orticoltura urbana e della cucina creativa e sostenibile.

In questa stagione propizia per le sperimentazioni verdi e per la semina di nuove idee e progetti, grandi e bambini potranno cimentarsi in una mattinata sul tema della sostenibilità, dell’autoproduzione e del divertimento.

Mentre un’agronoma di Agridea terrà un workshop di orticoltura urbana per apprendere le malizie della coltivazione in piccoli spazi, Rita di Artenfant, associazione che tiene laborativi creativi per i più piccoli, preparerà insieme ai bambini una specialità con le primizie da balcone.

Nessuno tornerà a casa a mani vuote: gli adulti si porteranno con sé   un piccolo orto “di base” per sperimentare da subito le gioie dell’auto-produzione degli alimenti e i bimbi… il pranzo pronto!

Per iscrizioni e informazioni scrivete a info@artenfant.com oppure telefonate allo 011/8120009 o 335/5806672… e affrettatevi, i posti sono limitati!

*costo dell’iniziativa: 20€ a coppia mamma (o papà) + bimbo

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AGRIDEA INCONTRA PERINO. Anche nel 2015

Tornano gli appuntamenti che vedono Agridea e Perino in una collaborazione che ha nella bontà e nell’auto-produzione degli alimenti il fil rouge che unisce due ambiti apparentemente così lontani come una panetteria ed una cooperativa che si occupa di manutenzione del verde e di giardinaggio.

Eppure i legami ci sono e hanno forme, colori e sapori di volta in volta diversi .

Il 24 febbraio saranno gialli o arancioni, avranno l’aspetto di alberelli generosi che possiamo tenere anche in terrazzo e il sapore fresco e salutare di un arancia, di un mandarino…o di un panino al limone!

Il primo degli incontri del 2015 avrà come tema gli agrumi, frutti popolari in questi mesi freddi perché grazie al loro contenuto di vitamina C sono dei validi alleati contro influenza e raffreddore oltre ad essere preziosi ingredienti di molti alimenti tra cui, scopriremo grazie ad Andrea Perino, anche il pane!

Non da ultimo poi sono belli e profumati e donano ai nostri terrazzi grazia e semplicità.

E allora…perché non provare a coltivarli in casa, sul balcone?

Elisa, la nostra agronoma di fiducia, ci spiegherà come, conducendoci per mano in un percorso che, dalla scelta della tipologia e dell’esposizione, passando attraverso le ragioni che rendono conto delle loro proprietà benefiche e curative, ci insegnerà come sia possibile arrivare all’auto-produzione dei nostri limoni seguendo alcune semplici accortezze.

Vi aspettiamo il 24 febbraio alle 17 in via Cavour, 10.

Per iscrivervi andate sul sito di Perino, cliccando qui o scrivete a f.omede@perinovesco.it.

A presto!

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UN REGALO PER CHI HA I FIORI IN TESTA (E SUL TERRAZZO)!

Se vuoi fare un regalo davvero originale e hai un’amica o amico appassionato di piante, fiori, alberi da frutto, orto sul balcone, giardini pensili e quant’altro possa aver a che fare con il verde domestico, Agridea ha un’idea per te: la possibilità di regalare un incontro con un’agronoma che andrà a casa sua a tenere una consulenza sul tema dando consigli personalizzati in merito a scelta delle piante, potature, concimi, esposizioni, rinvasi, irrigazione e molto altro.

L’argomento verrà scelto a seconda delle esigenze, così come il giorno, che terrà conto anche della stagionalità più propizia per le attività da svolgere.

E se non si vuol tenere l’arte tutta per sé e invitare in quell’occasione le amiche e gli amici con cui si condivide la stessa passione ci sembra un’ottima idea per rendere l’incontro davvero speciale!

Per maggiori informazioni chiama il 345 6393039 o scrivi a m.roccello@coopagridea.org.

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LA MERENDA dei POLLICI VERDI

Il 4 dicembre presso l’emporio Pandàn di via San Pio V, 15 Agridea è lieta di regalare ad amiche e clienti una merenda a tema.

Il tema sono le nostre amiche piante che stanno per andare incontro alla stagione invernale e hanno bisogno di cure e attenzioni per affrontare il freddo con le dovute cautele e ritrovare bellezza e vigore in primavera.

Sabrina, la nostra agronoma di Garden Pink, il settore di Agridea dedicato a giardini, terrazzi e piante da interno, ci regalerà qualche prezioso consiglio sulla messa a dimora invernale, le piccole potature, posizione e temperature corrette, gestione dell’irrigazione e molto altro.

Naturalmente sarà a disposizione anche per rispondere a domande e curiosità dispensando consigli personalizzati; il tutto condito da tè e pasticcini …perché per donare cure attente e amorevoli c’è bisogno di curare anche il proprio tempo!

Per partecipare è sufficiente scrivere a m.roccello@coopagridea.org; la partecipazione è gratuita ma è necessario prenotarsi perché i posti sono limitati.

Vi aspettiamo!

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PER FARE TUTTO CI VUOLE UN SEME!

Il terzo degli incontri che Agridea e Perino propongono per ri-creare un ponte tra ciò che si mangia e ciò che si produce sarà dedicato ai semi.

Semi di zucca, di girasole, di lino, semi alfa-alfa, semi appena germinati, semi conciati e semi biologici, semi da conservare, da mangiare, da coltivare, semi nell’orto, in insalata, sul pane e altri semi ancora…

In una panoramica che spazierà dalle proprietà nutrizionali al tema della sovranità alimentare passando per alcune tipologie di semi in particolare legati alla cucina e ad altri utili all’orto e all’auto-produzione degli alimenti, i partecipanti arriveranno a gustare il pane ai semi di girasole con una consapevolezza tutta nuova di cosa rappresentano questi piccoli ma fondamentali attori della nostra dieta.

Chi c’era nei due incontri precedenti sa anche che il pane di Andrea Perino non è l’unico dono con cui si torna a casa…

Dopo la pianta di melo nano del primo incontro e la graminacea ornamentale dell’incontro sulle farine cosa ha in serbo per voi Agridea il 18 novembre?!

Per scoprirlo iscrivetevi al corso di Andrea Perino e Agridea, qui o scrivendo a f.omede@perinovesco.it.

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Ricucire storie, terre e sapori con AGRIDEA e PERINO.

Dopo il grande successo del primo incontro dedicato alle mele, il 28 ottobre ci sarà il secondo dei momenti dedicati all’unione tra verde e gusto; pensato per tutti gli interessati a percorrere l’ideale sentiero che ricuce origine e consumo degli alimenti  e che conduce dall’orto, dal vaso o dal giardino alla nostra tavola.

Questa volta si parlerà di cereali, pani e farine, sbirciando dietro le quinte del grande protagonista della nostra tavola: il pane.

Prima di cucinare con Andrea Perino il pane “Barbarià” a base di farina tipo 2 e segale integrale andremo alla scoperta dei diversi tipi di farina facendo diventare una sigla per molti sconosciuta ossia “Tipo 00”, “Tipo 0” e così via, un riferimento utile nella scelta nelle farine che utilizziamo in cucina. Con semplicità e competenza, Elisa Biason, preziosa collaborarice di Agridea, ci porterà a spasso sulla mappa dei cereali panificabili indicandoci caratteristiche e proprietà per consentirci di prestare maggiore attenzione al loro acquisto e utilizzo in cucina.

Una tappa speciale del percorso sarà dedicata proprio al Barbarià, farina ottenuta da una semina speciale di semi di grano e segale insieme.

La sua coltivazione nel 1800 era così importante da essere considerato alla stregua degli altri cereali; non si tratta infatti di una semplice mistura attuata in laboratorio o in panificio bensì in campo dove aromi e caratteristiche scaturiscono dalla naturale impollinazione incrociata delle due razze.

Questo è solo un brevissimo accenno a ciò che scoprirete e metterete prontamente in pratica martedì 28 ottobre facendo insieme ad Agridea e Perino un viaggio alla ri-scoperta della tradizione legata ai nostri cibi.

Per ulteriori dettagli e per iscrivervi andate sul sito perinovesco.it, scrivete a f.omede@perinovesco.it oppure cliccate qui

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GIARDINI, API E MIELI A MARENTINO

Marentino, non distante da Torino, è un piccolo centro famoso per i rebus, dipinti sulle case, e per il Miele. Dal 2007, dopo aver ricevuto il titolo di “Città del Miele” ha realizzato un centro Apiario Sperimentale ossia un luogo dove le api sono di casa, non solo per le quattro arnie che le ospitano ma anche per le piante che colorano e popolano l’ambiente circostante e che sono state scelte in quanto cibo ghiotto per le api e garanzia di un ottimo miele.

Agridea  ha curato la realizzazione del giardino, piantumando in una superficie di 200 mq, 1400 piante di 29 specie diverse scegliendo le piante che maggiormente favoriscono la sopravvivenza delle api e la qualità del loro miele, come lavanda, timo, salvia, rosmarino, corniolo, corbezzolo, ligustro, ginestra, viburno e altre.

A tutt’oggi Agridea cura la manutenzione dell’Apiario e nelle scorse settimane i nostri giardinieri si sono  dati da fare in modo particolare perché fosse tutto pronto per la 18^ edizione della Fiera del Miele che si terrà questo fine settimana,  27 e 28 settembre, nel piazzale antistante la scarpata della Chiesa di Santa Maria dei Morti, sede del giardino dell’Apiario.

La festa è ricca di attività: workshop sui graffiti, concorso gastronomico a premi, seminario pratico di cucina con il miele, corso di biscotteria al miele per i bambini, visite Guidate ai Rebus, laboratorio creativo e animazione per i più piccoli, cena e pranzo con degustazioni al miele, punti musica live, convegni sull’apicoltura, dimostrazioni di smielatura e merende al miele per i bambini e altro ancora. Per conoscere il programma nel dettaglio cliccate qui.

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NEI MERCATI, QUANDO IL MERCATO E’ FINITO

Il mercato è un mondo che nasce e muore ogni giorno.

Nasce la mattina presto, pian piano si anima e colora la città di scambi, passi, parole e umanità. Si vende, si acquista, si strilla, ci si incontra, si riempiono le borse e si svuotano i banchi in un andirivieni incessante fino a che, a mano a mano, si spopola. La folla si dirada, le merci invendute vengono ritirate, i banchi smantellati e compaiono  gli operatori, tra cui i nostri  colleghi di Agridea che, con passo spedito e fare esperto, ridonano al corso la faccia che aveva alle prime luci dell’alba, prima che tutto accadesse.

Organico, plastica, cartone e legno prendono direzioni distinte in un processo di lavoro rapido e organizzato per far sì che il camion del “nero”, quello che arriva per ultimo e raccoglie tutto  ciò che non ha trovato una destinazione, dia l’ultimo tocco e termini rapido il suo giro.

E’ tutto è pronto per un altro giorno, e un altro mercato.

La raccolta differenziata nei mercati a Torino nasce nel 2003 su 8 mercati rionali e si amplia progressivamente fino a raggiungere una copertura completa nel 2005, per un totale di 40 mercati (cliccare qui per il link al sito dell AMIAT); oggi consente di differenziare il 90% dei rifiuti prodotti.

Agridea vi opera dal 2003 con 14 operatori e serve i mercati di corso Racconigi e piazza Benefica.

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ORE 7: PRONTI A PARTIRE.

Alle 7 i colleghi del “verde” sono pronti a partire verso i vari cantieri previsti e organizzati da Salvatore.

Oggi si va a fare manutenzione nel parco della Società delle Acque Metropolitane (SMAT) in corso Unità d’Italia, a fare sfalci nella collina di Torino, a terminare un lavoro di allestimento di un giardino privato a Rosta. Enrico raccoglierà i mucchi di erba tagliati con la Gru per portarli nei centri di conferimeno autorizzati.

Buona giornata ragazzi e speriamo non piova!

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AGRIDEA INCONTRA PERINO

Agridea incontra Perino, la nota panetteria di via Cavour a Torino e ne nasce, è proprio il caso di dirlo, una “fruttuosa” collaborazione!

I saperi in tema di botanica e cura del “verde” di Agridea si sposano con la miglior tradizione fornaia di Torino per valorizzare ogni singolo passo del frutto che, dall’albero o dall’orto, arriva nelle nostre cucine e si trasforma in gioia del palato.

In un tran-tran quotidiano che ha allontanato progressivamente l’origine dei cibi dal loro consumo fino a renderli quasi completamente estranei l’una all’altro, Agridea e PerinoVesco propongono un ciclo di incontri che percorre nel giro di due ore il tragitto che parte da un seme e si conclude in bocca.

Il primo degli incontri, il 7 ottobre, sarà dedicato alle mele.

Nella prima parte degli incontri Elisa di Agridea ci spiegherà caratteristiche, proprietà e tipologie delle mele dando anche alcune indicazioni utili per la loro manutenzione in giardino o terrazzo mentre, nella seconda parte dell’incontro, metteremo le mani in pasta con Andrea Perino e cucineremo con lui uno squisito strudel di mele.

Per ulteriori dettagli e per iscrivervi andate sul sito perinovesco.it, scrivete a f.omede@perinovesco.it oppure cliccate qui.

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ORTI E CONTENTI A LOMBROSO16

“C’E’ PIÙ GUSTO SE ME LO COLTIVO IO!” è il titolo del workshop che si terrà  Sabato 13 settembre alle 10.30 nella terrazza della biblioteca di via Lombroso 16 in San Salvario, dedicato all’orticoltura urbana e al valore dell’autoproduzione degli alimenti.

Attraverso giochi ed esperienze dirette con piante, terra e cibi  si parlerà delle competenze di base necessarie alla coltivazione in piccoli spazi in un contesto di condivisione e allegria adatto ad adulti e bambini.

Per l’occasione ChefNatura organizzerà, per chi lo vorrà, uno speciale pic-nic a tema.

Al termine della giornata ogni partecipante si porterà a casa il proprio ORTO DI BASE allestito durante la giornata con materiali messi a disposizione dall’organizzatore.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa ed iscriversi andate sul sito di Lombroso16 nella sezione attività

Per maggiori infomazioni potete scrivere a m.roccello@coopagridea.org.

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247 TIGLI.

E’ il numero di alberi che potete trovare in via Plava a Torino, una delle vie che costeggiano gli stabilimenti FIAT di Mirafiori. 
Li hanno contati Raffaele e Mauro, due colleghi del “verde” che hanno passato le prime due settimane di luglio a curarne l’acconciatura o, per essere tecnici, a effettuare una spalcatura per evitare che potessero danneggiare con i loro rami più bassi gli autobus, e viceversa. 

Agridea si occupa dalla sua costituzione di manutenzione del verde pubblico e continua a farlo con passione , professionalità e con la consapevolezza che il verde di una città contribuisce attivamente alla qualità della vita di chi ci vive.

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Per non aver paura di tirare un calcio di rigore …

Agridea è alle prese con la rigenerazione del manto erboso del campo da calcio del PRO SETTIMO & EUREKA, società sportiva di Settimo T.Se appartenente alla FIGC che conta circa 500 atleti e partecipa a vari campionati della FIGC.

La nuova stagione è alle porte e per farsi trovare pronti occorre risistemare, dare vigore, uniformità e compattezza ai campi su cui a breve torneranno a correre calciatori grandi e piccoli.

Il centro campo è quello sempre più malconcio, insieme all’area antistante le porte, mentre la fasce se la passano meglio; là possiamo vedere ancora ciuffi verdi e compatti a differenza delle zone ingiallite e un po’ spelacchiate della linea mediana.

E’ un lavoro che si compone di fasi diverse; i passaggi fondamentali sono ridare ossigeno di cui il campo scarseggia a fine stagione per la troppa compattezza raggiunta a forza di passaggi, stop, scivolate e palleggi, operando fori nel terreno, riseminare con macchine a dischi spargi semi e fertilizzare affinché il manto rinverdisca.

Dopodiché lasciar passare l’estate e farsi trovare pronti per il fischio d’inizio a settembre!

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L’ORTO COLLETTIVO DI VIA MASSARI. Idee semplici e intelligenti che coltivano la partecipazione

Oggi Agridea ha incontrato Chiara e Anna di CaseMatte, l’associazione che coordina le attività dell’orto collettivo di via Massari a Torino.

Quello che abbiamo visto ci è piaciuto molto…abbiamo visto un’associazione spendersi con passione ed entusiasmo per perseguire l’obiettivo di migliorare la vita di alcuni cittadini, riqualificare un terreno pubblico abbandonato a sé stesso perché la circoscrizione non poteva nemmeno più permettersi il taglio dell’erba e creare reti informali tra cittadini che abitano lo stesso quartiere.

Gli orti vengono coltivati sia seguendo il principio dell’orto sinergico che quello tradizionale e alcune aree sono destinate alla floricoltura. Non ci sono delimitazioni nette e il raccolto viene diviso tra chi ha partecipato all’iniziativa.

Ho chiesto ad Anna se la fase della divisione del raccolto fosse stato regolamentato e mi ha risposto che non è stato necessario perché la regolazione è avvenuta spontaneamente, anche in base al tempo effettivamente dedicato da ciascuno alla cura dell’orto, senza bisogno di regole o controllori.

Quest’anno, mi spiegavano,  il raccolto è stato meno abbondante perché hanno utilizzato un diversa tecnica di pacciamatura che, unitamente al tempo molto piovoso, ha fatto crescere a dismisura le erbe spontanee. Ma senza grossi drammi erano in attesa di una carico di paglia per ovviare all’inconveniente …e poi, si sa, l’esperienza insegna!

Chi si affaccia dalle proprie case di via Massa o via Paolo Della Cella, oggi non vede più un quadrato incolto occupato da sterpaglie e sassi ma uno spazio verde, coltivato e animato da chi lo frequenta.

Che dire di più, se non, bravi!

… e grazie!

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L’ORTO DI BASE

L’ORTO di BASE è un orto in cassetta, in barattolo, in sacco, in fustino, in bottiglia…in tutto ciò che, adeguatamente rimaneggiato, può contenere qualche granello di argilla espansa, terra e ortaggi da piantare o seminare.

L’ORTO di BASE viene meglio se il contenitore è riciclato, perché gli ortaggi a km 0 son più buoni se, per farli crescere, abbiamo salvato qualcosa dalla pattumiera e usato mani e ingegno per inventare a quel qualcosa un nuovo destino.

L’ORTO di BASE è l’idea che non serve essere latifondisti o vivere in aperta campagna per mangiare qualcosa prodotto da noi…possiamo cominciare da un posto così piccolo e così vicino che il basilico profuma la casa oltre che il sugo e che se il pomodoro potesse saltare finirebbe direttamente nel nostro piatto.

L’ORTO di BASE è il numero primo degli orti, l’unità indivisibile, composta da un ciuffo di basilico o da una pianta di pomodoro. E’ un mattoncino che si può comporre con altri mattoncini per arricchire il nostro terrazzo, la nostra cucina e il nostro tempo.

L’ORTO DI BASE è un’idea semplice di AGRIDEA.

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AGRIDEA TI AIUTA A REALIZZARE IL TUO ORTO

Fare l’orto richiede tempo, energia, entusiasmo, zappa, canne di bambù e cure costanti, ma ci ripaga ampiamente di ogni sforzo riavvicinandoci alla natura e allo scorrere naturale delle stagioni, regalandoci soddisfazioni tangibili, tempo all’aria aperta e non ultimo, ortaggi da cucinare e mangiare.

Agridea offre per tutti coloro che vogliono fare quest’esperienza in un orto urbano, nel giardino di casa o sul terrazzo la possibilità di avere indicazioni pratiche e teoriche personalizzate che permettano di orientarsi e impostare il proprio progetto.

Quando e cosa seminare? Come organizzare gli spazi in base a dimensioni, esposizione, tipo di suolo? Quale tipo di orto: tradizionale, sinergico, pensile?

Cos’è la permacoltura?

Cos’è esattamente l’agricoltura biologica e come faccio a produrre ortaggi bio?

Come posso contrastare gli insetti o funghi che hanno infestato la mia insalata?

Quanto e come irrigare?

Sono solo alcuni dei quesiti che potreste porre in maniera esclusiva e dedicata al TUTOR d’ORTO della cooperativa Agridea.

Se sei interessato a prenotare la tua consulenza personalizzata in loco o anche solo ad avere maggiori informazioni puoi chiamare il 345/6993039 o scrivere a m.roccello@coopagridea.org.

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FINITO UN CORSO…SI MANGIA L’INSALATA.

Ieri è terminato il corso di Orticoltura a Base202.

E’ stato, dal punto di vista di Agridea, una bella esperienza. Abbiamo incontrato persone nuove, scoperto tra chi conoscevamo già, insospettabili pollici verdi e realizzato che in molti di noi si agitano orticoltori ruspanti che premono per uscire allo scoperto e sventolare fieri mani sporche di terra e saperi di una volta.

Abbiamo condiviso alcuni preziosi semi della zucca-spaghetti, scoperto che si può ottenere dell’ottimo compost sul balcone grazie ad un barilotto forato, foglie secche, bucce di banana e la collaborazione di 10 lombrichi operosi, che il bambù resiste a tutto e non lo troviamo solo in Cina, che l’insalata cresce veloce e che c’è una gran voglia di tornare alle cose semplici , fatte con pazienza e cura.

Ci auguriamo che i l’insalata e i semi coltivati nei nostri orti di base continuino a crescere rigogliosi  e finiscano in piatti allegri e genuini e, una volta mangiati, lascino spazio ad altre semine e iniziative.

Noi torneremo ad innaffiare il terreno ripetendo l’esperienza. Per ora non c’è un calendario ma chiunque sia interessato a partecipare al prossimo corso di avviamento all’orticoltura a base202 può lasciare la propria adesione sul sito o scrivendo a m.roccello@coopagridea e appena raggiunto il numero minimo, un secondo gruppo potrà partire.

Per chi vuole essere aggiornato in generale sulle iniziative in tema di orticoltura e giardinaggio di Agridea può chiedere di essere inserito nella mailing list e/o mettere mi piace sulla pagina FB.

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La vita è come una bicicletta…

…si sta in equilibrio solo in movimento.

Il movimento di Agridea oggi ha l’aspetto di un trasloco.

Un trasloco che una volta terminato ci compatterà: sede operativa insieme a sede legale, tre uffici che diventano un solo grande ufficio. Più incontri, linee, carte, scrivanie e idee in un solo grande contenitore che Emanuele e Salvatore stanno trasformando per noi.

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CORSO DI ORTICOLTURA. Ultimi posti!!

Siamo molto contenti perché la proposta del corso di ORTICOLTURA è stato successone al punto da dover ipotizzare un secondo calendario dato che per il primo i posti sono esauriti!

…questo significa che c’è ancora qualche posticino…forza, accorrete!!

Il periodo del corso sarà sempre tra il 29 aprile e il 23 maggio, in tempo per sfruttare la primavera e mettersi subito al lavoro con il proprio piccolo grande orto.

Nel volantino che vedete qui di fianco trovate il programma dei 4 incontri, le modalità di partecipazione e i costi.

Per iscrivervi andate sul sito di base 202 http://www.base202.it/corso-di-orticoltura/ oppure inviate una mail a Michela di Agridea m.roccello@coopagridea.org (345/6393039).

Affrettatevi, vi attende una stagione di grandi raccolti!!

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A CACCIA DI BALCONI FIORITI

Alla faccia del pollice verde!” esclama il passante a fianco a me. Sollevo gli occhi e osservo ciò che vedete nella foto.

E penso a quanto l’inconsapevole rilevatore di balconi fioriti, ormai sparito dietro l’angolo della strada, avesse ragione. “Che fortuna” penso io; io che non riesco a far sopravvivere nemmeno i rovi, le edere o le piante grasse.

“Dare la caccia ai balconi fioriti della mia città…Se non posso far vivere il mio, invidierò serenamente e renderò celebri quelli degli altri!”

Questo è in via Pastrengo, a pochi metri da via Sacchi.

Si accettano con estrema gratitudine segnalazioni e foto!

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CORSO di ORTICOLTURA a Base202

Hai uno spazio verde a disposizione ma l’idea di farci un orto ti sembra complicata più o meno come progettare una navicella spaziale e impegnativa come avere 10 animali domestici?!

Fai l’orto da tempo e sei stanco di improvvisare consultando improbabili siti internet?!

Sei stufo di sentirti raccontare dal tuo collega che pranza con te quanto facile e comodo e intelligente sia auto-prodursi zucchine-pomodori-melanzane-finocchi-fragole&co. e vuoi anche tu il tuo momento di bio-gloria?

Hai  rivoluzionarie idee di trasformare il tuo balconcino in un futuristico orto verticale?

Ti maledici tutte le volte che compri il pacchetto di basilico al “supermercato” per poi buttarne ben più della metà  e sono anni che ti dici che “almeno i gusti in un vaso sul terrazzo quest’anno non me li toglie nessuno”??

Ti incuriosisce l’idea di smettere i panni del lavoratore per un paio d’ore e indossare quelli dell‘orticoltore in erba ?!

Agridea e BASE202 hanno pensato a te e ti invitano a partecipare al CORSO DI AVVIAMENTO ALL’ORTICOLTURA che si terrà dal 29 aprile al 20 maggio per un totale di 4 incontri di 2 ore ciascuno, dalle 17 alle 19 per i tesserati dell’associazione BASE202  in via Paolo Veronese, 202.

La partecipazione al corso prevede la preparazione di un mini orto portatile per ciascun partecipante (di cui forniremo tutti i materiali e istruzioni nel corso della prima lezione) per sperimentare in diretta gioie e responsabilità legate alla crescita dei propri ortaggi.

L’insegnante sarà Elisa Biason, laureata in Scienze e  Tecnologie Agrarie e specializzata in Agricoltura biologica.

Per iscriversi e/o conoscere meglio i dettagli dell’iniziativa vieni all‘incontro di presentazione mercoledì 23 aprile alle 16.30 in via Paolo Veronese, 202.

Per iscriversi direttamente è possibile andare sul sito www.base202.it/corso-di-orticoltura/ 

Il primo incontro sarà il 29 aprile alle 17.

Ti aspettiamo!

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Perché devolvere il 5×1000 ad Agridea?

Siamo in piena campagna “Dichiarazione dei redditi” e, come ogni anno, si pone la questione del 5×1000. C’è chi non sa a chi donarlo e lascia la casella vuota, chi lo dona sempre alla stessa associazione o fondazione, chi cambia tutti gli anni.

Anche AGRIDEA, in quanto cooperativa sociale è una onlus e quindi gode della possibilità di vedersi devolvere il 5×1000.

“Ma perché dovrei scrivere proprio il codice fiscale di Agridea in quello spazietto al fondo del mio 730?”

Proviamo a dare qualche valido motivo, partendo dall’ABC.

Agridea è una cooperativa sociale di tipo B.

Una di quelle che perseguono il proprio scopo sociale attraverso il lavoro; non direttamente tramite servizi rivolti alle persone (comunità, centri diurni, sportelli di ascolto…), ma indirettamente, assumendo per almeno il 30% della sua forza lavoro, lavoratori che provengono da situazioni di difficoltà come tossicodipendenza, carcere, disabilità o disagio mentale.

Agridea, nello specifico, si occupa di manutenzione delle aree verdi pubbliche e private, della gestione dei cimiteri e della raccolta differenziata.

Nasce, come molte cooperative sociali, perché lavoro non significa solo produzione di un bene o di un servizio ma incontro, confronto e relazione; incontro con un’organizzazione, con altre persone, con ruoli, con tempi, con una remunerazione economica e con le proprie capacità. Senza queste cose un percorso di emancipazione da una situazione di disagio rimane spesso virtuale.

Nonostante i tempi siano molto cambiati dalla sua costituzione, ancora oggi Agridea opera per fare in modo che l’inserimento lavorativo non si trasformi in un automatismo, svuotato di pensiero e significato ma continui ad essere partecipazione attiva e responsabile, capace di restituire abilità e di mettere in circolo idee e possibilità coinvolgendo tutti, chi è arrivato da pochi mesi e chi è con noi fin dal 1992.

I tutti di cui parliamo oggi sono 52 persone di cui 21, circa il 42%, personale svantaggiato.

In alcuni momenti siamo stati di più e in talaltri meno, non sempre per nostra scelta. Abbiamo passato dei brutti momenti che ci hanno costretti a ripensarci e ci hanno insegnato modi nuovi di essere Agridea.

Negli ultimi anni di crisi per tutti, siamo riusciti sempre a evitare la cassa integrazione privilegiando una mutualità interna “orizzontale”.

Cerchiamo di affrontare le criticità dell’organizzazione e dei suoi membri attraverso momenti di formazione; ora, ad esempio, ne stiamo portando avanti uno su come gestire i momenti di conflittualità tra colleghi.

La nostra pratica quotidiana ci ha portato a far nostra la sensibilità verso l’ambiente.

Ci muoviamo in bilico tra quello che siamo, quello che siamo stati e quello che vorremmo diventare credendo che l’unica sostenibilità possibile sia quella che coniuga economia, relazioni umane e rispetto per l’ambiente.

Continuiamo a lavorare per il lavoro.

Per crearne di nuovo, per migliorarlo, per renderlo sensato e sostenibile, anche per chi non lavora da tempo e altrove fa fatica ad “entrare”.

E perché aumentare l’autonomia di una persona attraverso il lavoro è vantaggioso per tutti, in termini di minori costi sociali, di maggiore sicurezza, di crescita civile e democratica della comunità.

I soldi derivanti dalle donazioni del 5×1000 ad Agridea saranno destinati a questo, al lavoro.

* Per donare il tuo 5X1000 ad AGRIDEA scrivi il codice fiscale di Agridea (06410190018) nello spazio destinato alle organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

Chi non facesse il 730 o il 740 potrà far pervenire il modulo al nostro ufficio e ci preoccuperemo noi dell’invio postale (vale anche per parenti e amici).

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E’ primavera!

Siamo tutti portati a pensare che la primavera inizi il 21 marzo.
In realtà non è così, quasi mai.

Come accade per le altre stagioni è la posizione della Terra rispetto al Sole,  che ne sancisce l’inizio. Per la primavera e l’autunno, questa posizione si chiama Equinozio ed quando il sole si trova a picco, anzi, allo Zenith sull’equatore.

Questo momento cambia di anno in anno, ma si verifica quasi sempre il 20 marzo, ad orari diversi. Quest’anno il momento esatto dell’Equinozio sarà alle ore 6:57 italiane.

Questa variazione annuale, seppure dell’ordine di poche ore, è dovuta al graduale “rimanere indietro” del Sole rispetto al nostro Calendario; per lo stesso motivo, ad esempio, sono stati “inventati” gli anni bisestili .
Questo istante, che stabilisce l’inizio della primavera astronomica, è differente dal giorno in cui inizia la  primavera meteorologica.

Per questo abbiamo altri segnali…e più che guardare il calendario dobbiamo affacciarci ad una finestra o passeggiare in un prato e osservare ciò che accade intorno a noi.

Astronomica, metereologica o del tipo che volete voi,  Agridea vi augura una primavera di voglia di scoprire, brezze fresche e colori.

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ECOCENTRO. Il paese di ciò che non serve più…(per ora).

Un Ecocentro urbano o centro di raccolta è un luogo dove i rifiuti, già differenziati dagli utenti nelle proprie abitazioni, vengono suddivisi in attesa di essere trasferiti ai vari centri di recupero.

Questo consente di differenziare e conferire anche quei rifiuti che non trovano una collocazione nei più tradizionali circuiti della raccolta differenziata o di accumulare rifiuti particolarmente voluminosi e di portarli direttamente ad un luogo di raccolta.

http://www.coopagridea.org/ambiti/ambiente/

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Agridea è su FB

Da oggi è possibile seguire Agridea e i temi della sostenibilità e dell’ambiente a noi cari anche su FB

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Biennale della Prossimita

Agridea sta partecipando alla costruzione della prima edizione della Biennale della Prossimità che si terrà a Genova dal 10 al 12 ottobre.

Vi invitiamo a visitare il sito

http://prossimita.net/la-biennale/

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GARDEN PINK

Meriggiare pallido e assorto

Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia

Eugenio Montale

attraverso le suggestioni che ci offre Montale

vi diamo il benvenuto nel nostro blog!

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