Progetti formativi

La nostra esperienza con i minori a rischio inizia quando ancora la cooperativa Stranaidea, di cui siamo "figli", gestiva le serre all'interno del Ferrante Aporti, nel 1986.
Pur concludendosi il rapporto con il Ministero di Giustizia, non abbiamo smesso di rapportarci con i minori.

Nel 2003 grazie al sostegno della Fondazione CRT, abbiamo iniziato un progetto di formazione al lavoro destinato a minori e giovani adulti stranieri in situazione di difficoltà.
I giovani (quattro) sono stati segnalati dall'Ufficio stranieri del Comune di Torino.

In sintesi i risultati del nostro lavoro dal 21-07-2003 al 06-11-2004. Questo progetto si è ora concluso.

SOGGETTO ESITO
Un giovane di nazionalità Rumena del 1986 Assunto da una ditta privata
Un giovane di nazionalità Marocchina del 1985 Dopo un periodo di borsa lavoro in un vivaio ha terminato l'esperienza
Un giovane di nazionalità Marocchina del 1986 Assunto da una cooperativa sociale
Un giovane di nazionalità Liberiana del 1978 Assunto da una cooperativa sociale
Al termine degli otto mesi di borsa lavoro 3 giovani su 4, pari al 75%, hanno raggiunto l'obbiettivo occupazione con contratto

Nel 2002 la Fondazione Cariplo ci ha finanziato un progetto per persone non completamente abili denominato: "Ponte verso l'autonomia"
Il progetto aveva lo scopo di osservare le persone e definire un grado di idoneità al lavoro.

Rispetto alla nostra esperienza identifichiamo tre tipi di Borse lavoro:
1) borse lavoro per persone detenute:
queste borse lavoro vengono accettate da Agridea se lo scopo è quello di offrirsi come risorsa lavorativa per permettere alle persone detenute di usufruire della semilibertà o del lavoro esterno. Esse non sono finalizzate all'assunzione in Agridea e possono durare al massimo sei mesi.
L'Ente che offre la borsa lavoro sostiene i costi dell'abbigliamento individuale, la visita medica del medico del lavoro (626) e l'INAIL.
2) borse lavoro per persone idonee all'assunzione tramite la legge 381/91:
in questo caso le borse lavoro vengono accettate da Agridea se vi è una reale possibilità d'inserire le persone all'interno della stessa tramite la legge 381/91 "Progetto Ponte", al termine della borsa lavoro. Vengono considerate un "particolare periodo di prova".
L'Ente che offre la borsa lavoro sostiene i costi dell'abbigliamento individuale, la visita medica del medico del lavoro (626) e l'INAIL.
3) borse lavoro per persone per cui è necessaria l'osservazione ai fini di valutare l'occupabilità lavorativa tramite la legge 381/91 o la legge 68:
queste borse lavoro servono a verificare se le persone inviate dall'Ente sono in grado di lavorare in situazione descritta dalla legge 381/91 o 68.
In questo caso Agridea presenta un preventivo in cui si considerano i costi del personale che guida l'osservazione delle persone e sostiene i costi dell'abbigliamento individuale, la visita medica del medico del lavoro (626) e l'INAIL.

Con la valutazione finale termina il rapporto tra Agridea e la persona osservata.
Negli anni 2001, 2002 e 2003 si è realizzato il progetto presentato alla Regione Piemonte in riferimento alla lotta alla droga (legge 309).
Il progetto ha avuto lo scopo di osservare giovani e valutare le loro potenzialità lavorative, nonchè raggiungere degli obiettivi occupazionali.
L'obiettivo dichiarato nella presentazione del progetto era quello d'inserire almeno il 25% di persone in situazioni lavorative al termine dello stesso.


> Torna all'archivio